BOLOGNA CHIMICA

Da dove iniziare a raccontarvi l’unica tappa italiana del tour indoor dei The Chemical Brothers, andata in scena Martedì scorso al Palamalaguti di Bologna? Partiamo con i numeri.
8.000: le presenze.
22: l’orario di arrivo del terzo truck contente gran parte della produzione, bloccato causa guasto in Austria fino alle 16,30.
24: l’ora di inizio del concerto del duo di Manchester.
10 e lode: allo staff che ha montato il palco in tempo record e al pubblico che, anzichè abbandonarsi alla protesta, ha goduto divertendosi il dj set inserito per allietare l’attesa.
Oltre a uno show sempre più spettacolare e visivamente unico, quella di Bologna diventa un esempio di collaborazione e perfetta interazione tra artista, organizzazione e pubblico. Tutti con un unico scopo: The show must go on… o sarebbe meglio dire ‘start’ in questo caso. Una lotta contro il tempo che ha reso possibile il regolare svolgimento di un set tra i migliori in circolazione.
The Chemical Brothers aprono le danze con Galvanize, spolverano una dietro l’altra vecchie chicche dell’elettronica affiancate e mixate ai loro brani.
Get yourself High con gli schermi HD a prioettare un volto folle di un clown, è forse l’apice visionario della serata.
Non mancano i classici Hey Boy, Hey Girl, Out of Control e Believe, così come i nuovi brani di We are the night, Do it again e Salomon dance.
Il concerto finisce alle 2 due di notte… surreale come lo è stata tutta la giornata. Grazie a tutti coloro che, contro tutte le avversità del caso, hanno reso tutto questo possibile.
Insieme ai fratelli chimici possiamo urlare We Are the Night.

www.thechemicalbrothers.com