TRE, DUE, UNO … ZERO !

All’estate vera e propria, per il calendario, manca ancora qualche settimana. Non è così per i circa 60 mila spettatori di San Siro, che questo sabato 29 maggio hanno ballato, cantato e applaudito per quasi tre ore uno strepitoso Renato Zero.

L’artista romano dimostra di possedere il carisma di sempre, quello che l’ha reso noto sin dai tempi dei primi dischi, quello ben incarnato da successi intramontabili come “Il Triangolo” o “Mi Vendo”. Qualcosa come trent’anni di carriera non hanno minimamente scalfito la carica e l’entusiasmo di Renato, che davvero dimostra di poter vendere –o addirittura regalare- quella famosa “grinta che non hai”.
Cattura il sogno tour” –questo il nome dello show- si è sviluppato attraverso uno spettacolo di altissimo livello, giocato tra balletti, cambi di costume (dieci, per la precisione), video (c’è ad esempio l’omaggio registrato del sorcino n.1, Giorgio Panariello), ospiti d’eccezione (Raf e Alexia, che cantano prima con Zero, poi da soli il proprio ultimo singolo) e, naturalmente, musica, tanta e ben suonata. Un compendio artistico che mette insieme l’ultimo album –“Cattura”, da cui il nome del tour- con parti significative dell’ultratrentennale esperienza di un personaggio assolutamente unico nel panorama italiano.

Tre, due, uno…Zero”: questo il simpatico conto alla rovescia che la platea intona all’unisono dopo l’esibizione dei tre supporter – L’Aura, Daniele Groff e Filippo Trojani. Il pubblico, quello delle grandi occasioni, è dunque tutto per Renato. Che, come sempre, non delude le aspettative dei suoi “sorcini”.

Una GALLERIA FOTOGRAFICA del concerto di San Siro è disponibile cliccando sotto la foto su RENATO ZERO e poi su IMMAGINI in alto a destra.