IN ITALIA I RAMALLAH DI ROB ‘WHITE TRASH’ LIND (BLOOD FOR BLOOD)

I RAMALLAH sono il gruppo di Rob “White Trash” Lind (già nei Blood For Blood e nei Sinners And Saints), una fotografia del mondo attuale, visto con l’occhio della sua anima. Un gruppo formato, afferma lo stesso Rob, “per mostrare apertamente lo schifo in cui viviamo. Sono tempi terribili, la gente è atterrita e disgustata da quello che succede quotidianamente al mondo nel loro nome”.
Musicalmente, i Ramallah mescolano il metal e l’hardcore più corale con accattivanti melodie, creande canzoni potenti quanto aggressive. Dopo il primo EP “But A Whimper” (oltre 15.000 copie vendute), nel 2005 vede la luce “Kill A Celebrity”, il primo full-lenght (licenziato dalla I Scream Records in Europa e dalla Thorp Records negli USA), dove il metal, l’hardcore, il punk e il r’n’r si amalgamano per far nascere uno dei più violenti, disturbanti, convincenti capolavori del genere, tanto politico quanto personale.

Trenta secondi del singolo ‘If I Die Today’ nel Barley Box qui a destra.

Lo scopo musicale dei Ramallah è cantare il marcio nascosto dietro la facciata della cultura pop contemporanea, contro la vanità e la superficialità propugnata dai divi di Hollywood e dal divismo delle rockstars. Ma l’accento è anche messo sui mali della società, dall’abuso sui minori alla povertà, fino al grido di dolore lanciato dalle zone più povere del pianeta, un urlo di rabbia alla ricerca della verità.

I Ramallah arrivano per la prima volta in Italia per 3 date (supporter TBC) :

Giovedì 20 Aprile 2006
TORINO – Spazio 211 (www.spazio211.com)
Ticket: Euro 10,00

Venerdì 21 Aprile 2006
BASSANO (VI) – La Gabbia Music Club (www.lagabbiamusicclub.com)
Ticket: da definire

Sabato 22 Aprile 2006
ROMA
– Forte Prenestino (www.forteprenestino.org)
Ticket: da definire

LINE-UP:
Rob Lind – Vox (Blood For Blood, Sinners & Saints)
Jeff Gunnels – Chit (Cold As Life)
Keith Bennet – Basso (Wrecking Crew)
Mike Gayten – Chit (Premonitions Of War)
Tim Nycek – Batt (Sworn Enemy, Cold As Life, Unearth)

Sito ufficiale :
www.cultofsilence.com