Comfort Festival – 2° Edizione Domenica 2 Luglio

Biglietti early bird nominali disponibili da venerdì 13 gennaio
su Ticketone e Ticketmaster

Dopo la prima edizione del 2021, che ha visto una lunga serie di artisti italiani ed internazionali alternarsi sui suoi due palchi – Comfort e A.R.M.O.N.I.A. – Comfort Festival® annuncia il ritorno in scena per domenica 2 luglio 2023, sempre all’interno della meravigliosa cornice naturalistica del Parco Urbano G. Bassani di Ferrara.

I primi nomi svelati sono quelli dell’headliner Jack Johnson, di Nathaniel Rateliff & The Night Sweats e di Glen Hansard, scelti nell’ottica di perseguire la ricerca della qualità musicale per un Festival che ne fa la propria identità insieme alla sostenibilità, alla multidisciplinarietà, alla suggestività della location, e alla cura dei dettagli in ogni aspetto della rassegna.

Con una carriera trentennale alle spalle, Jack Johnson è tra i più apprezzati cantautori folk rock statunitensi, da sempre attivo sulle tematiche dell’ambientalismo e della sostenibilità. Ha al suo attivo otto album in studio applauditi sia dal pubblico che dalla critica, che l’ha premiato con una lunga lista di riconoscimenti tra i quali due nomination ai Grammy Awards e tre ai Brit Awards, che si aggiudica nel 2006 come International Breakthrough Artist. Il suo ultimo lavoro Meet The Moonlight, uscito lo scorso giugno, si apre con una domanda sulle strane complessità della natura umana, e non rinuncia mai alla sua spinta sincera verso una comprensione più profonda. Nell’arco di dieci brani accattivanti e incredibilmente imprevedibili, il cantautore più volte disco di platino esamina un intero spettro di questioni esistenziali (la provvisorietà della vita e la fragilità delle connessioni umane, la lotta per la comunità e la presenza in un mondo in continua frammentazione), infondendo in ogni indagine il profondo calore e la grazia poetica che hanno sempre permeato la sua musica. Suo ottavo album in studio e primo nuovo full-length in cinque anni, Meet The Moonlight afferma Johnson come una voce essenziale per elevare la nostra prospettiva e guidarci gentilmente verso uno stato mentale più aperto.

Nathaniel Rateliff & The Night Sweats hanno impiegato meno di cinque anni per diventare una delle nuove leve più riconoscibili del rock’n’roll contemporaneo. Dal 2015 Rateliff ha guidato i suoi Night Sweats, cantando pezzi sui problemi condivisi di questo mondo con lo zelo di un predicatore pentecostale appassionato di whisky. Hanno avuto successi, certo, ma il loro infiammabile mix di soul e rock li ha rapidamente fatti conoscere come una di quelle rare band generazionali che hanno trovato un equilibrio tra spettacoli dal vivo estatici e dischi ricchi e coinvolgenti.
Di ritorno dal suo tour da solista fermato dalla pandemia nel marzo 2020, Rateliff ha fatto i conti con la stessa domanda che a quel tempo ha tormentato così tanti di noi: e adesso? Fortunatamente, è tornato nella sua fattoria in Colorado e ha scritto una serie di canzoni che mescolavano la sua indole introspettiva alla sua passione per gli inni. Il risultato è The Future, il terzo album dei Night Sweats ma il primo a catturare la vera profondità e ampiezza di questo ottetto. Un instant classic di 11 canzoni, l’album mostra qualcosa di più sostenibile, interessante e aperto: un cantautore e una band che si dirigono verso domande e suoni più grandi, in un futuro che consente loro di rimanere riconoscibili ma essere molto più affascinanti di alcune macchiette vestite di jeans.

Glen Hansard è un cantautore vincitore di un premio Oscar e principale voce/chitarra dei gruppi The Frames e The Swell Season. Nato a Dublino, in Irlanda, Hansard lascia la scuola all’età di tredici anni per iniziare a fare il busker. Durante questi primi anni affina il suo talento per strada durante il giorno e lo perfeziona sul palcoscenico di bar e pub la sera. Molti dei musicisti che ha incrociato in questo periodo sono diventati membri della sua band, collaboratori e amici per tutta la vita.
Nel 2020 Hansard ha pubblicato un album dal vivo e collabora con Eddie Vedder e Cat Power alla colonna sonora del film di Sean Penn, Flag Day. L’anno successivo, insieme a Chad Smith, Josh Klinghoffer e Andrew Watt, entra a far parte degli Earthlings, band messa insieme da Vedder a sostegno del suo disco solista.
Nell’autunno del 2022 Hansard ha pubblicato il singolo Take Heart sul conflitto in Ucraina, il cui ricavato è stato destinato alle popolazioni sfollate di quella comunità. Attualmente sta lavorando a un nuovo disco solista la cui uscita è prevista per il 2023.

Speciali biglietti early bird nominali saranno disponibili sui circuiti ufficiali Ticketone e Ticketmaster dalle 10 di venerdì 13 gennaio e fino a domenica 29 gennaio (o fino ad esaurimento posti destinati all’iniziativa).

Nuovi dettagli sulla lineup e sul festival saranno diffusi nei prossimi giorni.

Comfort Festival® nasce da un’idea di Claudio Trotta risalente a qualche anno fa, prima della pandemia che ha fermato tutto il mondo.

Elemento portante è la ricerca del COMFORT.

Il COMFORT di una location accogliente e verde; oltre alla Musica live del Palco COMFORT, anche performance sempre rigorosamente live elettro-acustiche che si svolgeranno nel Palco A.R.M.O.N.I.A. a cura di Slow Music, per riscoprire il senso reale di fruizione della Bellezza in tutte le sue forme e il benessere intimo che può regalarci quando vissuta adeguatamente.

Un Festival dove ognuno può avere spazio fisico e non essere considerato un numero.

Il Teatro Comunale di Ferrara quale produttore organizzativo e il Comune di Ferrara che ha patrocinato il Comfort Festival® si confermano come i principali sostenitori e partner di Barley Arts in questa seconda edizione.

www.facebook.com/comfortfestivalwww.instagram.com/comfortfestival

COMFORT FESTIVAL®
Seconda Edizione

Domenica 2 Luglio 2023
Ferrara, Parco Urbano G. Bassani
Inizio concerti h. 15:00

JACK JOHNSON
Nathaniel Rateliff & The Night Sweats
Glen Hansard
and many more…

Biglietti disponibili su Ticketone e Ticketmaster.
Early bird nominale (posto unico): € 50,00 + prev.