SI E’ CHIUSA L’EDIZIONE ITALIANA DI GATEWAY TO SPACE CON OLTRE 50mila PRESENZE

Gateway to Space, la mostra che porta alla Fiera di Udine, per la prima volta in Europa, l’avventura dell’uomo nello spazio, ha chiuso registrando numeri da record: oltre 50000 visitatori in quattro mesi di apertura.

Il pubblico ha ammirato la strepitosa collezione di memorabilia, riproduzioni di missili, stazioni spaziali, abbigliamento e accessori, particelle di meteoriti e molto altro ancora, provenienti dallo Us Space & Rocket Center della Nasa, un’opportunità unica per sentirsi parte del viaggio più incredibile mai intrapreso dall’uomo, la conquista della Luna.
Un evento che ha riscosso molto successo, superando già a inizio agosto le 30 mila persone, fatto che ha convinto gli organizzatori a posticipare la chiusura della mostra.
Tantissime le persone che hanno scelto di visitare Gateway to Space in tutto il mese scorso, moltissime delle quali anche nel weekend di Ferragosto, provenienti anche da fuori regione e dalle vicine Austria, Slovenia e Croazia.

E non c’è da stupirsi visto la sensazionalità degli oggetti esposti, un excursus completo che parte dalle prime immaginarie visioni di Jules Verne, che scrisse il libro “Dalla Terra alla Luna” nel 1865, passando a Wernher von Braun, scienziato e ingegnere tedesco naturalizzato statunitense, ritenuto il capostipite del programma spaziale americano. La mostra proseguiva con una sezione dedicata alla corsa allo spazio, da parte americana e da parte sovietica, dove sono stati approfonditi anche i diversi approcci delle due superpotenze di allora. Il cuore della mostra si trovava poi nella grande sala centrale, dove è stato possibile ammirare da vicino pezzi magnifici e dal fascino assoluto.
In questa sezione erano infatti presenti elementi della navicella spaziale Sojuz e la stazione spaziale Mir, di sponda sovietica, elementi della International Space Station, con il laboratorio Destiny che il pubblico ha potuto attraversare, la fedele riproduzione del razzo lunare Saturn V, usato per lanciare la conquista alla Luna e la cabina di pilotaggio dello Space Shuttle. Un viaggio dal passato al futuro quello di Gateway to Space, con l’approfondimento del progetto Orion e la presenza del modulo progettato per portare un giorno l’uomo su Marte. Fra gli ultimi arrivi anche Il Lunar Rover Vehicle, il veicolo elettrico usato dagli astronauti delle missioni Apollo 15, 16 e 17 per spostarsi agevolmente sul suolo lunare. Il successo di Gateway to Space, è dovuto anche alla forte componente interattiva della mostra, perfetto esempio di “edutainment”, capace di educare e divertire. Grazie ai 4 tipi di simulatori, il visitatore ha potuto infatti vivere diverse situazioni del viaggio spaziale: pilotare un caccia F18, far atterrare uno Space Shuttle, provare il disorientamento di un vorticoso rientro nell’atmosfera terrestre con il Multi AxisTrainer e infine vivere l’esperienza del volo in una capsula lunare, in assenza di gravità con il 5 Degrees of Freedom. Gateway to Space – Un’Avventura Memorabile è stata portata per la prima volta in Europa da Barley Arts e Azalea Promotion, in collaborazione con Udine e Gorizia Fiere.